Alcuni dei film dei circuiti 2017

Un equilibro delicato, Documentario di Aaron Scheibner
Un documentario basato su interviste a medici, nutrizionisti, ricercatori di varie università nel mondo; arricchito da animazioni esplicative, fornisce spiegazioni approfondite sul ruolo dell’alimentazione per promuovere la salute o causare gravi malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari, l’osteoporosi, le malattie autoimmuni. Un documentario importante per capire come evitare i danni di un’alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute.

 

The last farmer – l’ultimo contadino
Neoliberalismo, globalizzazione e agricoltura contadina
Un documentario di Giuliano Girelli, prodotto dalla ong Mais di Torino, per il progetto finanziato dall’Unione Europea “Creating coherence on trade and development”.
Il documentario mostra lo stato dell’agricoltura contadina nello scenario del neoliberalismo globalizzato, raccogliendo tre storie in Indonesia, Guatemala e Burkina Faso. L’agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione del pianeta, mentre l’agricoltura industriale non provvede che al 30%; ciò nonostante 2,8 miliardi di persone nel mondo vivono con meno di 2 dollari al giorno, la maggioranza di queste persone sono contadini o ex contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città. Questo documentario parla di loro, della globalizzazione e dunque anche di noi.

 

Sardinia Green Trip Documentario di Andrea Mura (giovane autore sardo della cinematografia emergente )

Andrea Mura, giovane regista cagliaritano, decide di girare un progetto video che documenti personaggi, aziende e realtà impegnate nella ricerca di un modo di vivere e di consumare rispettoso della natura. Per il viaggio che intraprende attraverso la Sardegna, cercherà di limitare il consumo energetico e imparare lui stesso nuove pratiche ecologiche.

 

Qualche buona ragione (03′ ) Fiction di Daniele S. Arca (giovane autore sardo della cinematografia emergente )
Andare a lavoro e muoversi in città in macchina può diventare un incubo. Meglio scegliere un altro mezzo, c’è qualche buona ragione per farlo.

 

Ab Origine (Biofilm) Documentario di Ignazio Figus
Gli avvenimenti descritti in questo film accadono in Sardegna e hanno per protagonista una comunità di uomini e donne che con coraggio e determinazione hanno deciso di dare una nuova prospettiva alla loro vita.
Incentrato sulla figura dell’agronomo-poeta Maurizio Fadda, uno dei promotori dell’agricoltura biologica in Sardegna, il documentario propone una lettura nel contempo filosofica e pragmatica del vivere naturale e del tentativo di un consapevole “ritorno alle origini”.

 

Cibo Spa Documentario di Robert Kenner.
Questo documentario sul cibo, denuncia i grandi produttori dell’industria alimentare che, volontariamente, nascondono ai consumatori informazioni importanti sugli ingredienti, sul processo di produzione e sull’origine reale degli alimenti che acquistano e consumano ogni giorno.
Per fare questo, il regista ha seguito personalmente tutto il processo di produzione e distribuzione, partendo dagli allevamenti degli animali e dalle industrie agricole. Il film dimostra come le grandi multinazionali americane che operano nel settore alimentare, per accrescere i loro profitti, trascurano aspetti fondamentali come l’igiene e le condizioni lavorative dei propri dipendenti, che passano troppo spesso in secondo piano.
Inoltre, viene denunciato lo sfruttamento intensivo dei terreni e l’allevamento degli animali, soprattutto dei polli, che, oltre a stare ammassati senza possibilità di muoversi, in pochi giorni raggiungono dimensioni fuori dal normale tanto da portarli a non reggersi più sulle loro zampe. Lo scopo del film è quello di mostrare ai consumatori come le grandi multinazionali che operano nel campo dell’alimentazione, per produrre di più e spendere di meno, offrono prodotti di scarsa qualità e dannosi sulla salute, che prevedono lo sfruttamento intensivo sia di animali che di terreni.

 

Colori Primari Monica Dovarch-Docu
Attraverso il recupero delle tradizioni artigianali del suo paese di provenienza, Maurizio porta avanti la sua attività nel suo laboratorio ad Atzara, nel centro Sardegna.Molto spesso ciò che ci affascina è proprio davanti ai nostri occhi, basta conoscere il territorio, rispettare la natura, e tutelare la sostenibilità.

 

El Mostro. La coraggiosa storia di Gabriele Bortolozzo ( 15′.35” ) Lucio Schiavon, Salvatore Restivo- Cortometraggio Animato
Questa è la storia di Gabriele Bortolozzo, eroe contemporaneo, eroe il cui nemico-mostro sono i veleni della produzione industriale tenuti nascosti dal Petrolchimico di Marghera, dici minuti in macchina da Venezia, venti minuti in bici. Questa è la storia delle domande che Bortolozzo ha cominciato a porsi negli anni, divenute poi pericolose certezze e subito dopo corpi senza vita di operai innocenti (e inconsapevoli). Queste domane sono qui rievocate con la liricità toccante di un’animazione ma con il concreto valore informativo di una reportage.

 

Genuino Clandestino Un film di Nicola Angrisano
Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell’attacco alle logiche economiche e alle regole di mercato cucite sull’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti, l’agricoltura contadina, l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra. Da questa rete nasce la campagna “Genuino Clandestino”, con donne e uomini da ogni parte d’Italia che si autorgnizzano in nuove forme di resistenza contadina. Mentre la burocrazia bandisce dal mercato migliaia di piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità dei cibi. Attraverso il lavoro, le situazioni e le voci dei contadini “clandestini”, insu^tv racconta questa campagna, semplice nel suo messaggio, ma determinata nelle sue forme, insieme alle implicazioni in materia di democrazia del cibo, sviluppo economico, salvaguardia dell’ambiente e accesso alla terra.

 

I nostri figli ci accuseranno, questo non deve accadere, documentario di Jean-Paul Jaud.
Il documentario denuncia senza mezzi termini lo spopositato uso di sostanze chimiche in agricoltura e nella preparazione dei cibi. Partendo da una lotta effettuata dal sindaco di una piccola comunità di montagna francese per far in modo che le mense scolastiche potessero garantire ai ragazzi alimenti organici, il film di denuncia prende in considerazione tutto lo scottante problema dell’inquinamento e della qualità di cosa portiamo sulle nostre tavola. Se non si prendono in considerazione efficaci misure che aumentino il ritorno al cibo naturale e a coltivazioni biologiche, il processo sarà irreversibile e le generazioni future non potranno perdonare il fatto che noi contemporanei non abbiamo fatto nulla per invertire la tendenza.
Questo documentario ha ottenuto numerossissimi riconiscimenti in diverse rassegne cinematografiche nelle più disparate località del mondo

 

Il pianeta verde Un film di Coline Serreau
Il film tratta, con una chiave umoristica e usando l’espediente comico dell’esternalità, i problemi del mondo occidentale: la frenesia, l’abuso di comando, l’inquinamento ed il consumo selvaggio delle risorse naturali e degli spazi.La storia comincia sul “Pianeta verde”: un pianeta lontano e sconosciuto ai terrestri, dove le persone che lo abitano vivono la loro esistenza in armonia con sé stessi e con la natura. Anche gli abitanti di questo pianeta sono passati per l’era industriale (nel film è definita preistoria), ma dopo averne saggiato la decadenza, hanno preferito abbattere gerarchie, industrie e tutto ciò che rappresentava l’epoca dello sfruttamento.

 

L’isola del sole nero Andrea Arena-Docu
L’isola del sole nero”: è il suggestivo titolo del cortometraggio di Andrea Arena sulla piaga dell’inquinamento in Sardegna. Una videoinchiesta sugli effetti di decenni di ciminiere fumanti notte e giorno, come avviene a Sarroch, ma non solo. Ad Arena va dato atto di aver idealmente creato, tramite immagini e racconti, un tavolo degli imputati su cui finiscono le scelte compiute dalla politica, sarda e italiana, alla fine degli anni ’50. Il sogno di ieri, l’industrializzazione dell’isola, è diventato l’incubo di oggi: questo il messaggio lanciato dal regista attraverso le interviste e le riprese realizzate tra Macchiareddu e Sarroch. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: primato tra le regioni italiane per superficie contaminata e “i figli dei saldatori di ieri diventati i saldatori di oggi”, come dice Giorgio Meletti, giornalista de Il Fatto Quotidiano e fine conoscitore della realtà sarda. E un’agricoltura che dagli anni ’50 ad oggi è passata dal 51% degli occupati in agrcoltura al 5,5 degli ultimi anni. “Nel momento in cui è stata importata l’industria pesante, è stata dichiarata guerra alla terra”, spiega una voce fuori campo fatta propria dal regista.
Il documentario, dedicato a Carlo Masu, attivista del Presidio di Piazzale Trento e del Comitato Sa Luxi che chiede l’istituzione del Registro tumori regionale, ha di certo un merito: raccontare il lato oscuro di un’isola che continua ad essere sì la perla del Mediterraneo. Ma fino a quando?

 

La casa ecologica Un documentario di Gianni Danvito
Un documentario che ci porta alla scoperta della casa ecologica, che non è soltanto una costruzione ottimizzata nel rispetto dell’ambiente, ma va a configurare una sorta di nuovo stile di vita, secondo il quale l’ecologia non è una tendenza o una moda, ma una acquisizione di posizioni ben determinate che vanno ben oltre la raccolta differenziata ed il risparmio di energia.
Questo viaggio all’interno delle meraviglie delle case ecologiche è prima di tutto una riflessione su come e cosa si debba e si possa ancora costruire oggi, un interrogativo sempre più importante al quale dovremo saper rispondere correttamente perché da tale risposta derivano una serie di conseguenze importanti per la sostenibilità.

 

La Rivelazione ( 82′ )Silvio Marsaglia-Docu
La Rivelazione è un docu-film che racconta un evento di infotainment – presentato da Emmanuele Macaluso – e ripreso in una suggestiva location comprensiva di pubblico.
L’incontro di divulgazione scientifica, ispirato ai principi del Manifesto del Marketing Etico, e che avviene con l’innovativa formula dell’infotainment, fa parte delle molte attività che Emmanuele Macaluso svolge ormai da 2 anni per condividere sul territorio, con il grande pubblico, i “trucchi sporchi del marketing”.
Grazie alle indicazioni di uno dei più talentuosi esperti di marketing del Paese, messaggi
subliminali, false malattie, tecniche di condizionamento, creazione di falsi bisogni,
greenwashing e comunicazione mendace, diventano termini che prendono forma davanti
agli occhi del pubblico, mettendolo nelle condizioni di potersi difendere.

 


Ladiri  Documentario di Andrea Mura ( giovane autore sardo della cinematografia emergente )

Il documentario “Ladiri” racconta, attraverso i volti e le parole degli anziani, la tradizionale tipologia abitativa delle case in terra cruda, diffuse nel sud della Sardegna. Secondo stime dell’ONU, circa la metà della popolazione mondiale abita in case di terra, oggi minacciate dalla speculazione edilizia e dalla massiccia cementificazione.

 

My Splatter Green Life Fiction di Joe Bastardi (giovane autore sardo della cinematografia emergente )
Claudio è un giovane ragazzo con la passione per i fumetti e i supereroi e con la vocazione per la salvaguardia dell’ambiente e per una vita all’insegna del green. Al fine di esprimere questa sua vocazione nel miglior modo possibile, non esita a mettersi in situazioni poco raccomandabili e ad uscirne sempre con le ossa frantumate.

 

No Problem! Six Months with the Barefoot Grandmamas di Yasmin Kidwai

Nessun problema! – Six Months with the Barefoot Grandmamas parla del progetto di elettrificazione solare rurale gestito dal Barefoot College nel villaggio di Tilonia, nello stato del Rajasthan, in India, dove numerose donne rurali analfabete provenienti da tutto il mondo, in particolare l’Africa, vengono addestrate come ingegneri solari. Il progetto di elettrificazione solare simboleggia la speranza, poiché un’idea semplice, originata da un villaggio poco conosciuto in India, ha il potenziale di influire sulle comunità globali. Segue la storia del lotto di donne africane del 2011, da Tanzania-Zanzibar, Sud Sudan, Malawi e Liberia, mentre vivono insieme in Tilonia – lasciando il loro
famiglie e i loro paesi per la prima volta nella loro vita. Le donne vivono e imparano insieme per sei mesi senza conoscere le rispettive lingue, ma condividendo un obiettivo unificante: diventare ingegneri solari e portare elettricità nei loro villaggi che non hanno mai avuto luce. Attraverso le storie di queste donne, si sviluppa un’affascinante storia di sostenibilità, demistificazione della tecnologia e inclusione sociale.

No Problem! – Six Months with the Barefoot Grandmamas is about the rural solar electrification project run by the Barefoot College in the village of Tilonia in the state of Rajasthan, India, where numerous illiterate rural women from all over the world, particularly Africa, are being trained as solar engineers. The solar-electrification project symbolizes hope, as a simple idea originating from a little known village in India has the potential to impact global communities. The follows the story of the 2011 batch of African women, from Tanzania-Zanzibar, South Sudan, Malawi, and Liberia, as they live together in Tilonia — leaving their families and their countries for the first time in their lives. The women live and learn together for six months without knowing each other’s languages, but sharing a unifying goal – to become solar engineers and bring electricity to their villages which have never had light. Through the stories of these women, a fascinating tale of sustainability, demystification of technology, and social inclusion unfolds.

 

Nurakman e le avventurose fonti di energia ( 16′), Fiction di Alessandro Madeddu (giovane autore sardo della cinematografia emergente )
Nurakman è la storia di un bambino, Helio, curioso ed intelligente, che si interroga sul funzionamento del mondo. Helio troverà le risposte alle sue domande grazie a Nurakman, un personaggio fantastico, saggio e grande conoscitore delle leggi che regolano la natura. Il dialogo tra i due porterà il bambino a scoprire l’esistenza, il funzionamento e la necessità di utilizzare le fonti di energie rinnovabile per poter vivere in un mondo più sostenibile.

 

Parole sostenibili ( 20′ ) Documentario di Marco Dazzi (giovane autore della cinematografia emergente)
Parole sostenibili è un viaggio da Milano al Giappone, rigorosamente ripreso in pellicola (Super 8), alla ricerca del vero significato della parola sostenibilità. Una parola entrata nel vocabolario comune solo nell’ultimo decennio, ma già gravata da tare culturali e storiche.

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