Proiezioni Film Selezionati – 2018 – Selected Film Screenings

1° TAPPA > 22 Settembre
Uta –Parco S’Olivariu
in collaborazione con il Festival del Paesaggio, il Comune di Uta, e l’Oasi WWF Monte Arcosu

ore 20.00: Proiezione del documentario, in concorso, “ Gli Anni Verdi – The Green Years” ( 55’) di Chiara Bellini – Italia
sinossi: Invece di godersi le loro pensioni e prendersi cura dei loro dolori e dolori, tre vecchi inesauribili spazzano la campagna devastata da strutture industriali abbandonate e discariche illegali. Gestiscono lo smaltimento illegale dei rifiuti, i rifiuti tossici e le istituzioni spesso superate dagli eventi.

 

2° TAPPA > 23 Settembre
Oasi WWF Monte Arcosu
in collaborazione con l’Oasi WWF Monte Arcosu
Scilla Monte Arcosu e Ubrec – Collettivo Audiovisivo

ore 10.00: Proiezione del documentario, in concorso, “Cranberry Lake” ( 17’) di Zoya Baker – Stati Uniti
sinossi: Gli studenti di ecologia forestale ci guidano attraverso un’esperienza di apprendimento immersiva in una remota stazione di ricerca negli Adirondacks. CRANBERRY LAKE cattura le prime scintille dei biologi di campo in erba e l’importanza dei siti di educazione ambientale come la stazione biologica del lago Cranberry per lo sviluppo della prossima generazione di leader ambientali.
Ore 10.30 -13.00: escursione-laboratorio in natura per sperimentare come il paesaggio “non sia una cosa” ma “un modo di vedere le cose”, rivolto ad aspiranti Fotografi e Filmmaker Promotori della Sostenibilità.
ore 15.00 – 17.00: replica dell’escursione-laboratorio della mattina

Le attività sono a a cura delle filmmaker Maria Chiara Fadda e Cladinè Curreli, del fotografo naturalista e guida ambientale escursionista Giovanni Paulis, di Luca Pinna, per WWF Italia, e di Gabriella Belloni. Il laboratorio è a cura di Cladinè Curreli, artista audiovisiva e filmmaker e Roberto Cois sound designer del collettivo audiovisivo UBREC.

 

3° TAPPA > 23 Settembre

film vincitori

E qui le foto delle nostre giornate di Festival
Giorno 1
Giorno 2
Giorno 3

4° TAPPA > 29-30 Settembre

Serramanna – Giornata della Sostenibilità

Exma – via Parrocchia

in collaborazione con l’Associazione Il Pungolo e l’Associazione Terra Promessa

Sabato 29 Settembre

ore 16.00: Proiezione del corto di fiction , in concorso, “What god wants” ( 9’) di Michele Innocente – Italia

sinossi: 13 novembre 2015. Parigi è colpita da uno dei peggiori attentati che l’Europa ricordi. Da quel momento, controllo e sicurezza sostituiscono accoglienza e integrazione come temi centrali nel dibattito sulla migrazione. E’ un ritratto caleidoscopico sull’immigrazione che racconta 6 storie di vita e relazioni quotidiane sullo sfondo di un’Europa che cambia.

6 cortometraggi di finzione interpretati da rifugiati politici e migranti di prima e seconda generazione, girati da 6 registi in 6 città europee.

AMBURGO, 13 Novembre 2015: Salah, un ragazzo di origine araba, girovagando per le strade di Amburgo, si imbatte in un senzatetto che chiede l’elemosina. La lite nata tra i due sarà l’occasione per far avvicinare mondi all’apparenza molto distanti tra loro.

Ore 16.10: Proiezione del corto di animazione, in concorso, “Lainela( 4’) , di Luis Enrique Cortez Castillo – Mexico

sinossi: Lainela, una ragazza di città, deve andare a scuola come ogni giorno nella sua auto per andare a scuola, ma un giorno la sua auto si rompe e lei ha bisogno di usare un’altra alternativa di trasporto per arrivare a destinazione. Questo viaggio cambia la prospettiva di ciò che la circonda e si confronta in un mondo caotico e con molti problemi sociali e ambientali.

Ore 16.15: Proiezione del corto di fiction , in concorso, “MIRANDA Y EL MAR” ( 7’) di Giovanna Torres – Spagna

sinossi: Miranda sognava di vedere il mare. Quando è diventata cieca, la sua famiglia si è trasferita in un posto dove poteva sentire il mare, secondo le sue possibilità. Suo fratello, che lavora come marinaio, arriva ogni venerdì nel porto dove lei lo attende e descrive a Miranda lo stato del mare. Lì le onde emettono suoni e pesci, tutto per rendere più bella la vita di sua sorella.

Ore 16.25: Proiezione del corto di animazione, in concorso, “(In)felix( 10’), di Maria Di Razza – Italia

sinossi: Una fantasia animata distopica sulla Terra dei fuochi. Si immagina un futuro apocalittico in cui agli abitanti dell’area di Giugliano viene interdetto il territorio, costringendoli ad emigrare in massa.

Ore 16.35: Proiezione del corto di animazione, in concorso, “Icky” ( 6’) di Parastoo Cardgar – Iran

sinossi: Nel mondo delle persone con la testa cubo di Rubik, c’è un bambino che è diverso dagli altri …

Ore 16.50 Proiezione del corto di fiction , in concorso, “Võõrastetuba – Guest Room”( 20’) di Felicia Liu Fangling – Estonia

sinossi: Confinata in una piccola stanza bianca, Mia deve interagire con gli ospiti ogni giorno per procurarsi del cibo.

Ore 17.10 Proiezione del documentario, in concorso, “The Macaw Project – Biologists, Ecotourists and Local Communities for the Amazonian Rainforest” ( 27’) di Cinzia Garai e Balazs Tisza – Ungheria

Sinossi: un progetto di ricerca scientifica a lungo termine è stato implementato nel Tambopata Research Center. Qui nell’Amazzonia peruviana, biologi, veterinari e genetisti lavorano instancabilmente per studiare gli Ara enigmatici nel loro habitat naturale. Le conoscenze acquisite li aiutano a mantenere la specie e a proteggere questo hotspot di biodiversità da intrusi umani: i minatori d’oro. Tuttavia, l’approccio scientifico da solo non era abbastanza per proteggere l’area. Era necessaria una soluzione intelligente ed economica, che offrisse incentivi alternativi alle popolazioni locali per mantenere queste foreste in piedi: l’ecoturismo. Il Macaw Project dà uno sguardo al lavoro quotidiano dei ricercatori, mentre spiega anche tecniche all’avanguardia con scoperte inedite in modo comprensibile. Rivela informazioni sull’ecosistema della foresta pluviale tropicale basate su prove scientifiche rigorose. Questo documentario scientifico presenta un modello sostenibile e applicabile a livello internazionale per la conservazione della biodiversità, che incorpora la ricerca scientifica e l’eco-turismo con un forte coinvolgimento delle comunità locali.

Ore 17.40 Proiezione del corto di fiction , in concorso, “What do we do?” ( 3’) di Efrain Garcia – Argentina

Sinossi: Cosa facciamo? Quando gettiamo un pezzo di carta per strada sapendo che vicino c’è un bidone della spazzatura. Cosa facciamo? Quando sporchiamo un parco e non pensiamo che anche i nostri bambini ci giochino. Chi ci mostrerà che un altro modo è possibile?

Ore 17.44Proiezione del corto di animazione, in concorso, “Putsch “ ( 6’) di Julie Artigny, Claire Courrier, Florent Bossoutrot, Camille Savary, Lisa Bouët – Francia

Sinossi: Una comunità di esseri umani che si comportano come animali, viene scossa dall’arrivo di un nuovo protagonista.

Ore 17.50Proiezione del documentario, in concorso, HOW MUCH…” ( 45’) di Antonio Guadalupi, Fr. Francis Rozario – Italia

Sinossi: Le sabbie del Sahara hanno sepolto numerose ambizioni e le acque del Mediterraneo hanno annegato un sacco di sogni. Coloro che sono sopravvissuti ai pericoli del viaggio sono appena saltati dalla padella al fuoco – la schiavitù continua all’aria aperta.

Persone disperate da una parte e porte chiuse dell’immigrazione dall’altra. Lì prospera un mercato spietato che sfrutta spudoratamente ogni vulnerabilità esistenziale e mette un cartellino del prezzo su qualsiasi cosa e su BODY. L’umanità è in pericolo!

Il documentario “Quanto …” esprime i sogni, le ambizioni e le ambizioni di molti giovani, soprattutto nigeriani, affogati e dispersi e denuncia i pericoli che minacciano la vita e la brutale schiavitù moderna che si nasconde dietro la seduzione dell’Occidente.

‘Quanto …’ è il grido della coscienza umana e un campanello d’allarme per i leader politici le cui armi negoziano, corruzione e insensibili politiche estere contribuiscono alla decadenza umana del XXI secolo moltiplicando il numero delle vittime disperate.

‘Quanto …’ è dedicato a tutte le vittime della tratta di esseri umani ea tutti coloro che si sono impegnati a combattere il male. Chiunque sia interessato a salvare la dignità umana può usarlo per promuovere la consapevolezza tra le potenziali vittime.

Ore 18.40Proiezione del corto di fiction , in concorso, The Box( 9’)di Mohamed Gowily – Egitto. Sinossi: Un cortometraggio sulla perdita dell’innocenza e la crescita all’interno della “scatola

Ore 18.50: Proiezione del documentario, in concorso, “Drichu” ( 6’), di Rewati Gurung – Nepal

sinossi: Pema è una designer di abbigliamento e fondatrice del marchio Drichu con sede a Kathmandu. I suoi tessuti, che sono la base per i suoi modelli di abbigliamento, sono realizzati con telai manuali e gli abiti sono cuciti su macchine da cucire a pedale azionate a pedale. In questo breve documentario, Rewati Gurung scopre perché Pema è tornata in Nepal dagli Stati Uniti per portare la sua estetica del design moderno in una cultura profondamente impegnata nel settore artigianale.

Ore 18.55Proiezione del corto di animazione, in concorso, “iRony” ( 8’) di Radheya Jegatheva – Australia. Sinossi: Un film che esplora il rapporto tra uomo e tecnologia … raccontato dal punto di vista di un telefono, variamente descritto come un’animazione, un film sperimentale, una narrativa, un documentario o un poema del film a seconda di chi si parla, Il film animato disegnato a mano si basa sul poema “Seven Billion” scritto dal regista che ha vinto 2 premi di poesia nazionale: il Premio Nazionale per la poesia del giovane australiano, selezionato tra 30.000 e il premio Karen Treanor Poetry.

Ore 19.05-20.00:presentazione del Sandalia Sustainability Film Festival e incontro con registi

Domenica 30 Settembre

Ore 10.30 Proiezione del documentario, in concorso, “Voci dal silenzio” ( 53’) di Joshua Wahlen, Alessandro Seidita – Italia

sinossi: Un viaggio lungo la penisola italiana per raccontare l’esperienza eremitica. Storie di uomini e di donne che cercano di recuperare il senso profondo di sé e della vita attraverso un percorso intimo e solitario

Ore 11.25 Proiezione del documentario, in concorso, “The windows are opened enough distances” ( 4’) di Mehdi Bagheri – Iran

sinossi: Gli spettatori di questo film in un viaggio con uno sguardo diverso vengono alla vita e alla natura

Ore 11.30 Proiezione del documentario, in concorso, “Real food for real people” ( 22’) di Laura Zuallaert – Belgio

sinossi: A Copenaghen sono riusciti in quattro anni a servire oltre il 90% di pasti biologici per 900 istituzioni governative, anche con lo stesso budget per i” pasti industriali preconfezionati “per le carceri, le pensioni per le scuole, i servizi cittadini, ecc.

Attraverso la riduzione dei rifiuti e menù personalizzati vengono serviti giornalmente 90.000 pasti locali sani e stagionali. La forza trainante di questo cambiamento è MADHUS, la Copenaghen of Food di Copenhagen, che ha migliorato non solo il cibo, ma anche il lavoro in cucina. Attraverso i corsi di cucina, gli chef ottengono nuovamente il rispetto. L’innovazione sta nelle lezioni di cucina nelle scuole e nella consapevolezza del cibo sano che viene insegnato ai bambini. In questo modo un’intera generazione si sta rendendo conto dell’importanza del cibo fresco e sano.

Ore 11.55 Proiezione del corto di fiction , in concorso, “Il Salutista” ( 13’) di Luca Jankovic – Italia

sinossi: Tommaso vuole salvare il figlio piccolo dall’asma. La loro è una fuga dalla città e dall’inquinamento atmosferico verso una comunità nascosta tra i monti, verso il sogno di una vita in equilibrio con la natura. Ma nel tragitto, proprio mentre il piccolo inizia a respirare meglio, qualcosa va storto e Tommaso dovrà compiere una scelta irrevocabile.

Ore 12.10 Proiezione del documentario, in concorso, Antiphisis” ( 19’)di Steve Vasiliou – Greece

sinossi:Ho chiesto agli studenti di dieci anni se ci sarebbero stati degli elefanti sulla terra tra cento anni. Ogni singola risposta era “no.”

Il viaggio pittorico e musicale di “ Antiphysis ” contrasta il caos con calma. Questo film invita gli spettatori non solo a guardare e ascoltare musica, ma per sentire, reagire e riflettere profondamente sulla nostra stessa esistenza.

Cosa stiamo facendo e perché? La natura oggi è considerata da molti un nemico da devastare.”Antiphysis “espone questa distruzione rivelando azioni avide che mettono in pericolo il futuro di tutti gli esseri viventi. Come mostra questo film, per ora la nostra piccola Terra è l’unica casa che abbiamo. “

5° TAPPA > 5 Ottobre

Oristano – Centro Servizi Culturali U.N.L.A.

in collaborazione con l’U.N.L.A.

Via Carpaccio 9

ore 17.00-20.15

Ore 17.00: Are you volleyball ?– Mohamad Bakhshi – Iran – fiction – 18’

Sinossi: è la storia di un gruppo di rifugiati arabi che lottano con le guardie di frontiera per entrare nel paese. I litigi continuano fino a quando i bambini rifugiati lanciano accidentalmente la palla dall’altra parte del confine. Una cosa tira l’altra, e ad un certo punto si ritrovano a giocare insieme e ritornano tutti bambini, sia i rifugiati che i soldati.

Era il periodo della Lega Mondiale di Pallavolo quando arrivarono le notizie dei rifugiati, che furono bloccati dietro ai confini europei, e che cercavano di superarli. C’erano molte notizie inquietanti su questi rifugiati e sulle loro situazioni. Il regista racconta che la sua mente era occupata dalle notizie dei rifugiati e della lega di pallavolo, così gli venne l’idea che lo sport poteva avere un ruolo contro la guerra.

Ore 17.25: 12 months of sun part 2 – Michal Baranski – Poland – 13’

Sinossi: La seconda parte del film, “Bishan” (in Oromo questa parola significa acqua) è uno dei problemi più importanti degli abitanti dell’Etiopia. L’acqua potabile è una delle cose più preziose per la comunità locale. Ciò che possiamo sentire dalle persone, è che nonostante una serie di cambiamenti positivi in atto nel paese in termini di accesso all’acqua, le malattie associate alla sua mancanza sono ancora un problema serio e gli sforzi per risolvere il problema sono inadeguati.

Ore 17.40: Memola ¿por Qué Son Importantes Los Sistemas Históricos De Regadío? by Alberto Martinez Arpa – Spanish – animation – 02′

Sinossi:I sistemi di irrigazione tradizionali sono un esempio di come gli esseri umani sono cambiati e adattati al loro ambiente naturale. La loro operazione è legata alla complessa conoscenza ecologica locale delle popolazioni che li hanno tradizionalmente mantenuti. Questa conoscenza è collegata a piante e animali, suolo, acque superficiali e acque sotterranee.

Ore 17.45: Arsenic – The creeping killer by Andreas Ewels, Norbert Porta – Germany – docu – 07’

Sinossi: L’acqua potabile è essenziale per l’uomo e altre forme di vita. L’accesso all’acqua potabile è migliorato negli ultimi decenni in quasi tutte le parti del mondo, ma circa un miliardo di persone non ha ancora accesso all’acqua potabile e oltre 2,5 miliardi non ha accesso a servizi igienici adeguati. In molti paesi è avvelenata. L’arsenico è uno dei problemi più sottovalutati su questo pianeta. Solo in Bangladesh ogni anno muoiono fino a 40.000 persone di questo veleno della natura. Ma al governo non importa e le organizzazioni internazionali sono spesso indifese. Ma anche in Europa è un problema non solo nell’acqua potabile. Inoltre, i prodotti di riso dall’Asia vengono portati in Europa. L’arsenico è un killer globale.

Ore 17.55: Forgotten Bird of Paradise – Dominic Brown – United Kingdom – 28’

Sinossi: Filmato sotto copertura e senza la conoscenza o l’autorità delle autorità indonesiane, Forgotten Bird of Paradise fornisce una visione rara e commovente della lotta dimenticata per l’indipendenza che ha attanagliato la Papua occidentale negli ultimi 50 anni.

Ore 18.25: Virgo – Vlad Sacaleanu, Lise Hendrix – Romania – docu – 45’

Sinossi: La Vergine esplora uno dei più singolari ecosistemi di biodiversità in Europa, che sembra respirare in Romania. Tuttavia, le sue foreste sono minacciate dalla deforestazione illegale e dalla mancanza di consapevolezza dell’importanza della loro conservazione.

Essendo un documentario non convenzionale, la Vergine ti invita a sperimentare una meditazione non verbale-visiva attraverso varie forme di sollievo. Un manifesto verde per la nostra ultima madre.

Ore 19.10 Ethnophobia, by Joan Zhonga – Albania – animation -14’ Sinossi: I diversi colori della pelle delle creature multicolori fanno sì che la loro convivenza pacifica collassi gradualmente sotto il peso della discriminazione e della gelosia – nonostante il fatto che le loro similitudini superino di molto le loro differenze. Sopravvivenza, scontro e simbiosi vanno di pari passo; esplosioni di gioia e dolore come conseguenza del bisogno interno dell’uomo di trovare ed esagerare le differenze quando le somiglianze sono ovviamente maggiori.

Ore 19.25: Blue Tomorrow Numan Ayaz – Turkey – animation – 15′

Sinossi: Un uomo che è costretto dall’oceano a lasciare la sua isola parte per un viaggio sconosciuto. Che si traduce in un modo inaspettato.

Ore 19.40: Salveger ( Anniversario ) – Angelica Germanà Bozza – Germany -fiction – 15’

Sinossi:Ahmet, giovane padre vedovo, e sua figlia, Rozerîn, hanno lasciato la Turchia e iniziato una nuova vita in Germania. Ahmet fa del suo meglio per offrire a Rozerîn un’infanzia serena. Tuttavia, la loro vita è segnata dalla perdita della giovane madre della piccola. Nel giorno dell’anniversario della sua morte, Ahmet e Rozerîn le dedicano una giornata all’insegna della condivisione.

Ore 19.55: Saccage – Alexandre Boesch-Brassens, Jonathan Breuer, Julie Mansuy, Nicolas Ocipski, Paul Gaulier, Samuel Ramamisoa, Sylvain Masson, William Rima – France – animation – 04’

Sinossi:In un’avveniristica Parigi, S.A.M., un robot dei netturbini, insegue un sacchetto di plastica. Ignorando ogni pericolo, attraverserà Parigi per mantenere la pulizia della città.

 

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