SANDALIA SUSTAINABILITY FILM FESTIVAL_I FILM PASSATI IN CONCORSO

I FILM PASSATI IN FILM IN CONCORSO

( 35 su 600 )

Anche i pesci piangonodocumentario 33’, di Francesco Cabras e Alberto Molinari

(Italia)

opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile

Sinossi:Il documentario, girato nella Puglia meridionale, è la ricostruzione, attraverso interviste a pescatori, della vicenda dell’Adriatico, un mare che fino a pochi decenni fa custodiva nelle sue acque un patrimo di ricchezza e biodiversità e che oggi si ritrova impoverito e malato a causa, soprattutto, dell’eccessivo impatto esercitato da metodi di pesca aggressivi, come lo strascico di fondo. Non a caso, è il mare più sfruttato al mondo..

A Whale’s Tale – di G.Utichi, R.Celebi, I.Burton – animazione 3’ – United Kingdom

opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile

Sinossi: Un cortometraggio animato che racconta la storia di una balena che aiuta gli altri animali marini a liberarsi dalla plastica e un ragazzo in missione per ripulire la spiaggia locale.

Uno strano processo – di Marcel Barelli ( Switzerland ) – animation 10’

opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile

Sinossi: Un film sulla caccia ( contro) da regista vegano che proviene da una famiglia di cacciatori. Ho sempre voluto fare un film sulla caccia …cioè … CONTRO la caccia! Ma non è così facile quando vieni da una famiglia di cacciatori … i miei pensieri sono mescolati ai miei ricordi. Ne parlo con mio padre: un cacciatore, naturalmente. Ma anche mia madre ha una cosa o due da dire … ‘( Marcel Barelli ).

Plants Channel – realizzato dagli Alunni del 4° e 5° anno della Scuola della Sostenibilità N°12 di Mar Chiquita (Argentina) – docufiction 11′ opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Nella Scuola Sustainable n°12 di Mar Chiquita, in Argentina, c’è un interessante nuovo canale televisivo .. ‘Plantas Channel’, in cui tutte le pubblicità programmatiche e commerciali riguardano le piante …

Why Not self-HEE – di Muhitt Agarwaal (India) – docu 24’ opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Perché non stiamo mettendo fine a questo? Stiamo prendendo iniziative concrete o continuiamo a fingere ..? PERCHÉ siamo ignoranti, ignoranti e ignoranti, ed è il momento in cui il dungeon in cui scegliamo di trattenerci, non ci proteggerà più dalle azioni che siamo facendo. Il degrado ambientale rappresenta una seria minaccia per la nostra esistenza. Ci sono vari modi in cui il nostro ambiente si inquina, come inquinamento industriale, deforestazione, urbanizzazione, rifiuti domestici, liquami, plastica, ecc…

NBT: New Breeding Tecniques – the New GMOs– di Danilo Licciardello (Italia) -docu 25′ opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Il piccolo gruppo di grandi aziende che divide oltre il 70% del mercato mondiale delle sementi, afferma di aver allestito nei suoi centri di ricerca nuove tecniche di ingegneria genetica in grado di intervenire sul DNA di un impianto, attivando processi comparabili a quelli presenti in natura. Ci dicono che con il ‘NBT (New Breeding Techniques)’ terremo lontani i parassiti, avremo piante resistenti ai cambiamenti climatici e ridurremo la fame nel mondo…

Behind the Paradise– di Alain Chaviano Aldonza (Ecuador) – documentario 30’ opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Negli ultimi secoli, il nostro sviluppo tecnico e tecnologico ha trasformato l’ambiente come mai visto prima. In cerca di conforto abbiamo coperto il terreno con l’asfalto, staccandoci da una parte essenziale della nostra natura, la terra. Tuttavia, ci sono ancora luoghi in cui è possibile ottenere quella connessione con la nostra vita, cultura e storia. Podocarpus e Yacuri. Scopri cosa è nascosto ‘Dietro il paradiso’.

La bellezza dell’asino di Laura Di Pietro e Paolo Damiani – documentario 17′- (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile

Sinossi: Teatro e scuola come luoghi di una nuova, diversa, interculturale, plurilingue e mista umanità. Teatro e scuola come costruzione del significato. Teatro e scuola come cura e esplorazione di immaginari condivisi. Teatro e scuola come la migliore educazione per l’identificazione, l’empatia, il fare insieme.

The Good Remedydi Riccardo Maffioli – documentario 14′ ( Italia )

opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile

Sinossi: The Good Remedy è il mio video d’arte che parla dello sradicamento dei vecchi ulivi in

Puglia. La ragione di questa distruzione delle piante proviene dal batterio Xylella Fastidiosa

che attacca gli ulivi e i gasdotti che portano in Puglia. Al posto degli ulivi secolari, si teme che verranno costruiti condomini e ville. Il miglior rimedio è che tutti i ragazzi e le ragazze

piantino nuovi, giovani ulivi.

Halaldi Azalia Muchransyah – documentario 15′ (United States)

opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile

Sinossi: Dall’evento dell’11 settembre 2001, l’islamofobia si è diffusa in tutto il mondo, specialmente negli Stati Uniti d’America. All’inizio dell’anno scorso, il presidente Donald Trump ha anche vietato alle persone provenienti da un certo numero di paesi musulmani di entrare negli Stati Uniti. Sono stupita di incontrare così tante idee sbagliate sull’Islam e il concetto di Halal in questo paese. Questo cortometraggio mostra le vite della popolazione musulmana a Buffalo, negli Stati Uniti, esplorando una semplice domanda che molti

non musulmani mi hanno chiesto: che cos’è Halal?

L’ultima spiaggia di Palermo – The last beach of Palermo di João Prado -docu 18′ (Brasile) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: “Il mare è sentito, presunto, ma non si vede da nessuna parte, né si vuole essere visto.” La storia del complicato rapporto di Palermo con il suo mare, uno spazio vitale nella vita dei palermitani, eppure negato in tutta la storia della città, si concentra sui personaggi che respirano la vita nell’ultima spiaggia balneare rimasta nel centro della città, Porticciolo Sant’Erasmo.

POSTER di Joseph Mehedi – Short-fiction 15 – (Bangladesh) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: POSTER rappresenta la realtà del bambino deprivabile attraverso un’azione drammatica. In questo film il protagonista è un bambino di circa 9 anni chiamato Tanvir. Tanvir è fondamentalmente un bambino di strada che fa diversi tipi di lavoretti per il suo sostentamento. POSTER tenta di creare consapevolezza per l’intera società in cui viviamo, è un film sui diritti dell’infanzia.

Message from the stern deck di Andi Imam Prakasa – docu 17′ ( Indonesia ) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Una spedizione di navigazione marittima, un momento per vivere nel passato, un tempo per abbracciare l’energia della cultura marittima di questa nazione, un tempo per godersi le cose più semplici. Navigando nei mari dell’arcipelago indonesiano, la patria degli indonesiani.

Arctic velonaut di Tamara Sushko – docu 18′ – (Sweden) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Urpo Taskinen, originario di Juoksengi, nel nord della Svezia ha venduto la sua auto molto tempo fa, e ha smesso di volare negli anni ’90. Ha deciso di utilizzare un nuovo prototipo di bicicletta a pedali per lavorare in zona Arctic in Svezia, viaggiare, e recarsi a Parigi nel 2015 alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, COP 21.

ABYSS di Sami Kaka – animazione 07′ – (Iraq) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Per raggiungere un mondo in cui si vive in pace, ci sono persone che a causa della guerra devono lasciare la loro patria prendendo una dura strada piena di dolore, ma sono sempre esseri pensanti, che rimangono collegati alla propria terra.

Uomo in mare di Emanuele Palamara – fiction 16′ – (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: “Uomo in Mare” racconta la storia di Marco, ex testimone di giustizia, che è costretto a pagare le conseguenze di una scelta giusta. Lui e la sua famiglia sono obbligati a vivere nell’ombra, tra la minaccia dei carnefici e la mancanza di protezione da parte dello Stato. Ma è anche la storia di Matteo, il figlio di Marco, che come tutti i bambini gioca e sogna. L’unica speranza per aiutare l’uomo in mare è un elicottero giocattolo che il bambino chiede fiduciosamente al padre. Marco fa di tutto per realizzare quel sogno scontrandosi con sua moglie e, soprattutto, con la sua coscienza.

Educación para la vida y la paz di Larissa Rojas – docu 26′ – (Mexico) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Nell’aprile 2018 si è tenuto un incontro educativo a Huasca, Hidalgo, in Messico. Diverse persone hanno condiviso e creato uno spazio con diverse proposte educative, volte a rafforzare la pace tra gli uomini.

Messages from the end of the World di Matteo Born – docu 51’ – (Switzerland) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Sopraffatti dalle conseguenze del cambiamento climatico, Doris e Charles sono determinati a fare qualcosa. Convinto che la soluzione sia nelle mani dei giovani, questi due pensionati vendono la loro casa a Zurigo e comprano una barca. La loro idea è semplice. Portare cinque giovani svizzeri nel circolo polare artico per osservare i segni del riscaldamento globale e aumentare la consapevolezza dei giovani attraverso i contatti social con ragazzi della loro generazione. Questi ragazzi stanno per documentare la salute della fine della terra.

Ani, le monache di Yaqen Gar di Eloïse Barbieri – docu 53′ – (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Il quartiere femminile è un villaggio fatto di baracche, le monache sono di tutte le età e sono unite dalla stessa ricerca spirituale e dal desiderio di emancipazione; molte di loro appartengono al gruppo etnico cinese Han. La regista è l’unica donna occidentale ad essere riuscita a vivere al loro fianco, rimanendo a Yaqen Gar per un mese, nonostante le perquisizioni della polizia. Lei racconta la vita che conducono in questo posto molto speciale che potrebbe presto cessare di esistere.

HUMANS di Calliopi Beku – docu 10′ – (Greece) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Un’attenta osservazione degli animali in cattività si trasforma in una riflessione più profonda su ciò che significa essere umani.

Full Petrol Jacket di Hermes Mangialardo – animazione 2′ – (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Nell’Amazzonia la ‘Società suprema’ è intenta a educare nuove reclute. Ispirato dallo slogan di una di queste aziende (‘sì, siamo d’accordo’), il cortometraggio vuole denunciare la devastazione in Ecuador, dove si sta distruggendo l’ecosistema, causando malattie e inquinamento ambientale.

The Campfire Project di Claudia Giannetto – docu 58′ – (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Nel dicembre 2017, l’attrice Jessica Hecht, la produttrice Jenny Gersten, la regista Arin Arbus e la direttrice musicale Mary Mitchell Campbell hanno fatto la loro prima visita al campo profughi di Ritsona, a un’ora a nord di Atene. Il loro ospite era “I AM YOU”, una ONG impegnata a migliorare la vita degli sfollati attraverso l’istruzione, l’assistenza sanitaria e il supporto legale. La missione che Jessica stava ancora progettando divenne “The Campfire Project”. Sei mesi dopo, 15 artisti teatrali internazionali, uno psichiatra, un insegnante di New York, un traduttore e un gruppo di documentaristi sono tornati al campo…

Dedicated to Improve the Livelihood of Char Dwellers di Mohiuddin Mostafa – docu 7′ – ( Bangladesh ) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Questo film documentario è stato realizzato per aiutare persone in difficoltà in un’isola del Bangladesh. Circa 50 lakh vivono nelle acque del fiume del Bangladesh. Ogni giorno combattono con il possente fiume crudele e l’effetto delle stagioni. Gli abitanti delle classi svantaggiate stanno perdendo il loro sostentamento giorno dopo giorno. Il documentario è stato realizzato con l’idea di sostenere i pensieri e le attività degli abitanti di questo territorio.

BE WATER di F. Sellés, G.A.Astorga – docu 15′ – (Chile) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: L’essere umano è entrato in un’epoca in cui i legami sociali e la vita stressante piena di pressioni allontanano sempre più dal proprio tempo personale e dalla spiritualità insita nella natura. Questo documentario promuove la consapevolezza di questo problema alludendo al fatto che siamo in parte come l’acqua, che trova sempre la sua strada e raggiunge la sua destinazione.

Tutti a casa di Geraldine Ottier – docu 7′ – (Italia)opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Nel 1972, Mariasilvia Spolato, professoressa universitaria di matematica, perde il lavoro e la casa per aver dichiarato pubblicamente la sua omosessualità durante una manifestazione per i diritti delle donne: è la prima donna a farlo in Italia. Incapace di trovare un nuovo lavoro e il suo posto nella società, passerà il resto della sua vita da senzatetto, coltivando la sua passione perpetua per la matematica fino al giorno della sua morte, il 31 ottobre 2018.

Utopia in Green di U. Zorko, M. Kumer – documentario 55′ – (Slovenia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Una città emarginata intraprende un ambizioso tentativo di riconquistare la sua reputazione perduta. Nel frattempo, un movimento molto più radicale sta emergendo nella periferia della città: una nuova civiltà con un obiettivo molto più alto: diventare una vera alternativa al nostro mondo imperfetto, non solo nel modo in cui otteniamo il cibo, ma anche nel modo in cui viviamo e socializziamo. La sua base è The Community Urban Garden.

Manchar The Last of the Lake People di Aftab Abbasi – docu 4’ – (Pakistan) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: il documentario nasce con lo scopo di sensibilizzare sulla terribile situazione che l’ecologia di Machar sta affrontando. Manchar è uno dei più grandi laghi dell’Asia, che un tempo ospitava migliaia di pescatori, uccelli migratori di tutto il mondo e una florida flora fiorente che sosteneva vaste varietà di fauna, in particolare i pesci. È la storia di un paradiso perduto a causa dell’inquinamento provocato da uno scarico industriale che ha quasi distrutto l’ecosistema di Manchar e con esso il sostentamento delle popolazioni lacustri.

Time of Adaptation di F.Lenglet, S.Lacaze – docu 13’ – (France) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Time of Adaptation è un documentario scientifico sulla capacità degli insetti di abituarsi alla diffusione di pesticidi. Ma le popolazioni di insetti sono le uniche in grado di superare tali difficoltà?

L’ospite atteso – The guest awaited di Laura Di Pietro – docu 24′ – (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Una lezione di cucina, il teatro, la vita che può ricominciare dopo la fuga. 14 donne rifugiate e con loro un regista, un formatore teatrale, due cuochi, un pasticciere. Tutte queste donne insieme, in attesa dell’ospite con cui valga la pena continuare il viaggio.

Sciamu – Here we go di Valerio Manisi & Redi Hoxha – documentario 15′ – (Italia) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Usando come pretesto la sua omonima canzone scritta per e con il Canzoniere Jonico Pizzicati int’allù Core CJS, Valerio Manisi crea prima il soggetto e poi la sceneggiatura di un cortometraggio musicale. Diretto dallo stesso Manisi con il giovane e talentuoso operatore e regista di video musicali Redi Hoxha, il cortometraggio ‘Sciamu’ racconta la storia di un lavoratore angosciato e di suo figlio. La storia vuole rappresentare la vita e la speranza della comunità Jonica, massacrata e annientata per anni e anni solo dalla volontà politica e dalla massiccia e inquinante repressione industriale…..

PET MAN di Marzieh Abrarpaydar – animazione 04′ – (Iran) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Pet Man è un cortometraggio animato di un commerciante di animali addormentato nel suo negozio che ha avuto un incubo trovandosi intrappolato in una gabbia per animali, poi è fuggito per cercare salvataggio per gli animali ma ogni volta si trova di fronte a un ostacolo …. alla fine, si sveglia dall’incubo ma si sente ancora circondato dall’ambiguità e dalla paura di quegli animali.

77% di Guido Manuilo – docu 7’ – ( Chile ) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Girato tra Gennaio e Febbraio 2017 in Antartide come parte della fase marittima della 53° spedizione scientifica antartica. Con musiche originali di Carlos Cohl e Max Soublette, il film ci fa avvicinare ad uno dei più grandi tesori di tutta l’umanità, lanciando alcuni stimoli su come affrontare il nostro futuro come specie umana.

HOA – STORIA DI UNA GUARITRICE di Marco Zuin – docu 18’ – ( Italia ) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Questo documentario racconta la vita quotidiana di Hoa, una guaritrice appartenente alla minoranza etnica Dao, che vive in un villaggio rurale nel Vietnam del Nord. Hoa raccoglie le piante medicinali nella foresta e guarisce la comunità con l’aiuto di sua figlia Chiem e della sua famiglia. Mentre le foreste sono minacciate dalla deforestazione a causa del rapido sviluppo industriale, Hoa continua a trasmettere l’antica tradizione femminile delle pratiche di fitoterapia.

Rizoma di Alejo Estrabou – docu-short 5′ – (Argentina) opera esclusa dai circuiti commerciali e difficilmente reperibile Sinossi: Quattro giovani provenienti da diversi luoghi uniscono i loro sogni e danno vita a ‘Rhizome’, una fattoria agroecologica, nella zona di El Bolsón . Lavorano con i principi dell’agroecologia, come mezzo concreto e sostenibile per tornare a consumare cibo sano e prendersi cura dell’ambiente, al contrario dell’agricoltura industriale che contamina l’ambiente e gli alimenti con prodotti agro-chimici tossici. ‘Rizoma’ è l’esempio che è possibile tornare ad abitare in campagna, per tornare alla terra, con modalità rispettose di essa e dei suoi abitanti..

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